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24 Giugno 2026
Logistica sostenibile: come ridurre l’impatto ambientale della supply chain
24 Giugno 2026Manager Note #1
L'errore che vedo da vent'anni quando un'azienda dice: "La logistica costa troppo"
Dopo oltre vent'anni nel settore della logistica, c'è una frase che continuo a sentire con grande frequenza:
"Dobbiamo cambiare corriere perché spendiamo troppo."
È una reazione comprensibile. Quando i costi aumentano, la prima tentazione è cercare un nuovo fornitore o una tariffa più conveniente. Eppure, nella mia esperienza, il problema raramente nasce dal corriere.
Negli anni ho avuto la possibilità di lavorare in realtà molto diverse tra loro, gestire strutture operative complesse e confrontarmi con aziende di ogni dimensione. Ho imparato che la logistica è una delle aree più facili da giudicare e una delle più difficili da comprendere fino in fondo.
Molte aziende iniziano la ricerca del risparmio partendo dal punto sbagliato.
Si concentrano sul prezzo della spedizione.
Io preferisco partire dal processo.
Un errore che vedo continuamente
Quando un'azienda mi contatta perché ritiene di avere costi logistici troppo elevati, quasi sempre la richiesta iniziale è la stessa:
"Puoi trovarmi un corriere che costi meno?"
La mia risposta è quasi sempre una domanda:
"Siete sicuri che il problema sia il corriere?"
Perché nella maggior parte dei casi il costo finale della logistica è il risultato di molte variabili che non dipendono direttamente dalla tariffa applicata dal trasportatore.
Ordini gestiti in modo inefficiente, procedure non standardizzate, utilizzo contemporaneo di troppi fornitori, errori operativi, spedizioni frammentate o semplicemente una crescita aziendale non accompagnata da una revisione dei processi.
Tutti elementi che incidono molto più di qualche centesimo risparmiato sulla singola spedizione.
Le prime cinque cose che guardo
Quando analizzo una realtà aziendale, prima ancora di osservare le tariffe, cerco di capire come funziona il sistema. Le prime informazioni che mi interessano sono:
1. Numero e frequenza delle spedizioni
Non conta soltanto quante spedizioni vengono effettuate. Conta soprattutto come vengono distribuite nel tempo.
Picchi improvvisi e flussi irregolari generano spesso inefficienze che passano inosservate.
2. Caratteristiche dei colli
Peso, volume e composizione delle spedizioni incidono direttamente sui costi. Molte aziende non hanno una fotografia precisa delle caratteristiche reali delle merci che affidano ai corrieri.
3. Tempi operativi interni
Quanto tempo impiega il personale per preparare una spedizione?
Quante attività vengono svolte manualmente?
Quante operazioni potrebbero essere semplificate?
Spesso il vero costo nascosto non è il trasporto ma il tempo impiegato per gestirlo.
4. Errori e anomalie
Resi, consegne fallite, indirizzi errati, contestazioni e pratiche amministrative generano costi che raramente compaiono nelle analisi tradizionali.
Eppure hanno un impatto economico molto significativo.
5. Numero di fornitori coinvolti
Utilizzare più partner logistici può essere una scelta corretta. Ma quando il numero dei fornitori cresce senza una strategia precisa, la complessità gestionale aumenta rapidamente.
Più interlocutori significano più controlli, più procedure e più possibilità di errore.
Una lezione che ho imparato gestendo persone e processi
Durante il mio percorso professionale ho avuto la responsabilità di gestire strutture operative importanti e coordinare centinaia di persone.
Una delle lezioni più utili che ho imparato è che i problemi raramente nascono nel punto in cui diventano visibili. Quando un costo aumenta, la causa spesso si trova altrove.
Quando una consegna subisce ritardi, il problema può essere nato giorni prima. Quando la logistica sembra inefficiente, il problema non è necessariamente logistico.
Molto spesso si tratta di processi cresciuti senza essere stati aggiornati.
Le aziende cambiano.
I volumi aumentano.
I mercati evolvono.
Le procedure però spesso rimangono le stesse.
Ed è qui che iniziano a comparire inefficienze che nel tempo diventano costose.
Il vero obiettivo non è spendere meno
Molte aziende affrontano la logistica con un solo obiettivo:
ridurre i costi.
Io preferisco ragionare in modo diverso.
L'obiettivo dovrebbe essere aumentare l'efficienza. Perché quando un processo diventa più efficiente, la riduzione dei costi arriva come conseguenza naturale.
Le organizzazioni più performanti non sono quelle che pagano meno ogni spedizione. Sono quelle che controllano meglio i propri processi.
La domanda che faccio sempre
Quando un imprenditore mi dice:
"La logistica costa troppo"
la prima domanda che faccio non riguarda il corriere. Non riguarda le tariffe. Non riguarda i contratti.
La domanda è molto più semplice:
"Come state lavorando oggi?"
Perché molto spesso il vero risparmio non si trova nella prossima trattativa commerciale. Si trova all'interno dell'azienda. Nei processi.
Nell'organizzazione. Nelle inefficienze che nessuno vede più perché sono diventate parte della normalità. Ed è quasi sempre da lì che inizia ogni percorso di miglioramento.



